Rs UNA - Una Nessuna Centomila

 

Repubblica XL - 26-04-2014 - Anteprima video

Il videoclip di Contraria, primo singolo estratto da Una nessuna centomila l'album solista Marzia Stano aka UNA, ex voce degli Jolaurlo, che presenta in esclusiva per XLanche due brani acustici registrati durante le prove del tour con Lucio Morelli al piano e Nicola Negrini al contrabbasso

Giulio Falla - EXITWELL – 17/01/14 – Recensione

«È quasi impossibile, do­po aver ascoltato questo disco, non innamorarsi, alme­no un po’, di tutte le donne del mondo. Menzione spe­ciale per la terza traccia, “Qui ed ora”, brano di delicatis­sima veemenza, non a caso contenuto nella compilation MarteLabelFest 2013»

Maruska Pesce - MESCALINA – 25/09/13 – Recensione

«Una valanga di suoni diversi, con radici affondate da vari stili e periodi, il tappeto musicale perfetto per le tematiche affrontate: nonostante la dolcezza quasi mormorata del cantato, questo è infatti un lavoro che esprime sentimenti molto forti, rabbia, rancore, delusione, consapevolezza del male, celati comunque dietro la maschera della calma, una tranquillità che nasconde la tempesta»

Emanuele Gessi - LOST HIGHWAYS – 03/09/13 – Recensione

«La bella voce di Marzia Stano è protagonista, insieme alle storie da essa narrata. I testi riescono ad essere profondi ed al contempo immediati. Nel progetto autorale di Marzia Stano ci sono tanti riferimenti alla storia contemporanea, all’arte, alla società in cui viviamo, ma difficilmente si riesce a scalzare la realtà, andando in quel “altrove” (spesso ancor più vero del reale) nel quale solo i veri cantautori riescono a portare l’ascoltatore»

Luigi Formica  INDIE FOR BUNNIES - 19/06/2013 - Recensione

«Un disco femminile, per niente intimorito nel mostrare le sue fragilità, ma orgogliosamente onesto con se stesso. Da questi punti escono racconti sulla vita, sull’amore, sulle delusioni e sulle paure che ci circondano ogni giorno»

VLVET GOLDMINE - 19/06/2013 - Recensione

«Ci rendiamo conto che stiamo ascoltando un bel cantautorato, di quelli seri, che si ispira senza problemi sia ad artisti senza tempo che a quelli più recenti e più rockeggianti; quello che si sente non è solo Made in Italy perché ci sono anche riferimenti alla musica d'oltreoceano, quindi può soddisfare orecchie den diverse tra loro»

Marco Maresca -ASAP FANZINE - 07/06/2013 - Recensione

«Recensione in 10 parole: personalità (ce n'è tanta. Si parte da riferimenti musicali palesi che però vengono rielaborati in modo del tutto nuovo), ispirazione (Una cita come riferimenti musicali Bob Dylan, John Lennon, Lou Reed, Patti Smith, Joni Mitchell), testi (ascoltate Lezione di storia dell'arte per capire come sia ancora possibile risultare originali nonostante sembri che tutto sia già stato detto) [...]»

David Drago - SHIVER WEBZINE - 31/05/2013 - Recensione

«L’approccio di UNA è cantautorale ma non certo minimale, nonostante i pezzi siano basati prevalentenente su chitarre elettriche e tastiere. Al contrario, è un disco rotondo, denso, intimo, in cui la tradizione delle grandi cantautrici rock d’oltreoceano (Patti Smith, Joni Mitchell) si innesta a quella mediterranea che ha il suo capostipite in Fabrizio De Andrè e riecheggia le egregie prove cantautorali di Mia Martini, (“Stiamo bruciando”) alla cui splendida voce UNA, per certi versi, può essere accostata»

Vittorio Lannutti - LA SCENA - 27/05/2013 - Recensione

«“Una Nessuna Centomila” è un lavoro ben strutturato, molto ragionato e ben realizzato, intriso di pop-rock che alterna momenti spensierati ad altri seriosi e che virano verso un rock che attinge ugualmente alla migliore tradizione degli anni ’70 come a quella più recente»

Max Sannella - ROCKAMBULA - 21/05/2013 - Recensione

«Una Nessuna Centomila, un sogno sonoro che parla Rock ed essenza di donna, i disincanti, le favole al contrario e le violenze sbafate che reclamano lucidità e rilasciano bellezza, tracce che se si fissano in un ascolto compulsivo danno assuefazione come tutte le cose magnifiche che andiamo a cercare di nascosto, per il nostro sano libido, negli anfratti di una giornata»

Simone Macheda - NERDS ATTACK – 17/05/13 - Recensione

«E’ un disco che sembra concepito e registrato nelle sere di fine estate, fresco e malinconico allo stesso tempo, piacerà sicuramente ai cultori del pop al femminile»

Fabrizio Versienti - CORRIERE DEL MEZZOGIORNO - 14/05/2013 - Recensione

«Come quelle di Ferretti, anche le canzoni di Una sembrano rispondere alla stessa funzione terapeutica e liberatoria: tirar fuori forza interiore ed energia dal dolore e dalla rabbia»

Giulia Bertuzzi - INDIE EYE – Recensione

«Dieci pezzi che o per una rima particolarmente riuscita, o per una melodia azzeccata, riescono facilmente a farsi ricordare, e riascoltare. Ma su tutte, Fuori di testa guadagna la doppia stella dell’ascolto impreziosendo ulteriormente il lavoro complessivo»

ROCKIT - Streaming

«L’impianto rock molto presente soprattutto in alcuni brani, cela al suo interno ritmi e armonie tipiche della musica tradizionale dei paesi del mediterraneo, contaminate con influenze anni ’70 ispirate ai grandi cantautori come Bob Dylan, John Lennon, Lou Reed, Patty Smith e Joni Mitchell, intrecciandosi con una lirica che talvolta non disdegna la rima, avvicinandosi al canone della filastrocca popolare, cara ad uno dei miei più grandi maestri di musica e poesia Fabrizio De Andrè»

TOYLET MAG - Streaming

«Marzia Stano, barese classe ’82, strucca la sua natura e la educa al combattimento del reale, per una voce che sceglie i suoi camuffamenti coscientemente, per veicolare in modo paradossalmente genuino e lucido, le diverse facce del medesimo dado»

Roberta Camilli - OUTSIDERS - Intervista

«Sono figlia di un musicista con una collezione di vinili immensa, e credo che i miei ascolti siano stati davvero eclettici. Ma ciò che mi ha influenzato come artista, è di certo il rock più scarno, fatto di poche note ma di tanta anima, di rumori e silenzi, di parole importanti»

DAFEN PROJECT - Intervista

«E’ stata un’esperienza memorabile che ha superato ogni mia aspettativa. Presentare il disco a Parigi, Bruxelles e Berlino, cantando in lingua italiana è stata una sfida che ho vinto prima di tutto con me stessa, dandomi la conferma che la lingua è una sovrastruttura come tante altre e che la musica aiuta a superare, trasmettendo il messaggio nella sua forma più pura»

Luca Romano - POOL – Intervista

«I libri sono sempre stati i miei migliori amici, a volte li preferisco alle persone perché se non li capisci puoi sempre tornare indietro. Non si offendono se temporaneamente li poggi sulla mensola in attesa di un momento più felice per riprendere la lettura»